Mangiar bene in Campania

Che in Italia si mangi bene lo sappiamo tutti, che questo venga riconosciuto nel Mondo sicuramente ci inorgoglisce non poco. Che poi questa graduatoria premi sempre la Campania ci rende molto soddisfatti.

Infatti , il portale gastronomico TasteAtlas, un enorme database della cucina mondiale, nella classifica 2023 mette al primo posto la Campania, oltre ad altre 6 regioni italiane nelle prime 10, e nel 2024/25 sul podio c’è Napoli: per la pizza margherita (già patrimonio immateriale dell’UNESCO, oltre alla dieta mediterranea), gli gnocchi alla sorrentina, gli spaghetti a vongole, la sfogliatella, la pastiera e le zeppole di San Giuseppe.

Credo che il segreto di tanto successo risieda nel fatto che, nel nostro Paese, sia innata la pratica delle tradizioni, della convivialità, della condivisione, della cultura gastronomica  ricca di creatività e conoscenza: insomma cucinare e mangiare è un rito e ci rende felici. La cosa strabiliante è che questa felicità, questo enorme entusiasmo, ha coinvolto la popolazione mondiale, che apprezza i nostri piatti, fa la fila ai nostri ristoranti, acquista i nostri prodotti tipici: insomma un capolavoro!

La Cucina Italiana è stata ufficialmente iscritta alla Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO il 10 dicembre 2025. “L’UNESCO riconosce in questo modo la rappresentatività della cucina italiana come veicolo di cultura: si tratta di un insieme di saperi non solo culinari, ma anche conviviali e sociali che sono trasmessi di generazione in generazione su tutto il territorio nazionale. Attraverso la condivisione del cibo, la creatività gastronomica e lo stare insieme, la cucina italiana si fa portatrice di valori di inclusività e di sostenibilità ambientale.” (dal sito UNESCO)

 

 

 

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MERAVIGLIOSA CAMPANIA